Si tratta di un dipolo aperto con bobine trappolate al centro.
Lunga appena 8,5 mt. per braccio! Troppo lunga vero? Avete ragione.. povero me e chi come me cerca ogni via possibile ed immaginabile per superare l’ostacolo della ristrettezza del terrazzo.
Avevo un dipolo per 40/80m lungo 10 mt. circa per braccio, sono stato costretto a toglierlo poiché non ne voleva saperne sugli 80mt. Non immaginate come era posizionato non saprei descriverne la posizione. Al suo posto
sotto la direttiva dei 10/15/20 ho messo un dipolo rotativo per i soli 40mt.
E gli ottanta? …QRT…Studierò un sistema mi dissi.
Ricordavo di avere già costruito questo tipo di dipolo agli inizi della mia attività radio ma non riuscivo a trovare uno stralcio di rivista o libro dove fosse contenuto l’articolo. Dopo un bel po’ di ricerca ecco riesumata una vecchia edizione CD sulla costruzione di antenne.
Riproviamo? Ma sempre 8,5 mt. per braccio sono! Non la faccio lunga e veniamo a noi . Le due bobine, identiche fra loro, sono formate da 54 spire unite di trecciola di rame da 1,6 mm, ricoperta in plastica, avvolte su di un suporto cilindrico di plastica del diametro di 4 cm. Due ponticelli di filo dello stesso tipo serviranno a mettere in cortocircuito qualche spira in fase di taratura. Una volta costruita l’antenna si cortocircuiteranno almeno 6 spire. Come si può vedere dal disegno la sua semplicità è evidente.