Esseri viventi sul Pianeta Terra
Una combinazione di cause favorevoli hanno
permesso la vita sul nostro pianeta.
Successivamente una combinazione di cause sfavorevoli
permetteranno l’estinzione della vita sulla Terra?
Un ecosistema non più tanto in equilibrio anche per cause
naturali, ci pone l’obbligo di chiederci, domandarci…
Una delle tante specie viventi più “evolute” ( termine questo
che noi stessi ci siamo dati ) sul nostro pianeta terra è quella
dell’uomo.
Nonostante la sua evoluzione intellettiva la dove il pensiero
filosofico definisce una macchina quasi perfetta e dotata di
gran lunga superiore rispetto a tutte le altre, e visto fin dove
ci siamo spinti e da considerarla non una combinazione perfetta
ma una miscela di cause probabilmente avariate. Chiediamoci di
cosa è superiore l’uomo oggi rispetto agli altri esseri viventi
di cui tutti noi consideriamo cavie per esperimenti, studi sulla
loro possibile volontà di apprendimento etc etc. senza contare
la estinzione di molte di loro e che continuano a scomparire a
causa dell’ Homo Sapiens., dell’essere intelligente…di colui che
pensa e decide quali saranno le sorti del suo habitat!
Le grandi scoperte per la distruzione, le affannose ricerche per
riparare il danno…fino a quando…
Siamo veramente sicuri di considerarci la specie vivente
superiore alle altre? Io sono, noi siamo, io decido, noi
decidiamo….
Chi siamo…cosa decidiamo! Ci siamo mai chiesti se non avessimo
mai potuto porci questa domanda? Cosa decidiamo….ci siamo mai
chiesti se non avessimo avuto l’intelligenza di poter decidere?
La mente umana, il cervello, questo strumento tuttora definito
una macchina esplorata fino ad certo punto, ma impenetrabile nel
suo complesso e perché no infernale…E’ vero, molti pensano che
sprovvisti del pensiero e della intelligenza altre specie
avrebbero potuto sostituirci, come dire il cane fare da padrone
e l’uomo da cavia.
Possibilissimo nel miscuglio o nella miscelazione dei mattoni
della vita.
Non ci sarebbero elementi validi, prove che questi sostituti
avrebbero potuto fare tutto ciò che l’uomo ha fatto sino ai
nostri giorni. Non sapremo mai a qual punto di intelligenza
sarebbero arrivati se inferiore o superiore alla nostra. Per il
momento ci siamo noi e del nostro operato che dobbiamo dar
conto….a noi stessi, e come chiedersi nell’arco di una intera
vita: dove siamo stati, cosa abbiamo fatto, cosa ci hanno fatto
fare, perché abbiamo scelto l’una o l’altra cosa….perchè sono
successi intorno a noi certi eventi che avremo desiderato non
avvenissero, averci pensato prima… ma la mente e il pensiero
erano altrove. Dove?
Quando un bimbo viene concepito egli respira l’aria che gli
viene concessa dalla natura, successivamente viene
alimentato…curato, cresciuto ed educato secondo le regole della
società che lo ha accoglie…non tutti i bimbi di questo pianeta è
riservato questo trattamento essi terminano di vivere a pochi
anni dalla nascita per ragioni di cui conosciamo benissimo le cause… e così
via.
Meditiamo.
Quando un cucciolo viene concepito egli respira la stessa aria,
successivamente ed istintivamente si alimenta, curato dalla
madre cresce, si educa o viene educato istintivamente alla
sopravvivenza ed inserito secondo le regole dell’habitat che lo
accoglie….
Non a tutti i cuccioli è riservato la stessa fortuna, molti
finiscono la loro esistenza ancor prima della loro nascita ma
per ragioni naturali completamente diverse a quelle dell’essere
umano…e cosi via.
Apparentemente sembrerebbero due specie di vite identiche ma non
è così. Riflettiamo. Ecco questo riflettere già presuppone che
possiamo fare delle scelte: devo cucinare e mangiare quindi fare
la spesa. Viceversa vado al ristorante. Non ho soldi ne per la
spesa ne per il ristorante…qui si complicano le cose.
Riflettiamo….e così via…fino ai giorni nostri, abbiamo
riflettuto e come!
Dove vogliamo arrivare, dove arriveremo e cosa faremo con questa
nostra mente evoluta ma contemporaneamente confusa.
Il cucciolo sin dai primi anni di vita non ha possibilità di
riflettere, sente solo la necessità di alimentarsi per
sopravvivere, trova in maniera istintiva il suo cibo, creandosi
per intuito un suo spazio un suo dominio sul quel territorio
impervio di insidie fin quando riuscirà ad alimentarsi. Non avrà
possibilità di pensare o domandarsi cosa fare se un giorno tutto
questo non sarà più possibile. Andrà alla ricerca altrove del
suo cibo…con tutte le sue forze, e quando queste verranno meno
si lascerà morire. Non ci saranno possibilità di scelta per il
povero animale. Una vita che muore ed un’altra che nasce.
Domanda! Visto alla luce della nostra intelligenza quali danni
hanno causato, quali guerre, massacri, stermini e la lista
sarebbe lunghissima.. imputabile alla specie animale? L’unica
responsabilità da imputare a questi esseri “inferiori” a noi è
forse quella tuttora in “vigore” la legge naturale del più
forte.
Coincidenza vuole che quella legge, nonostante la nostra
“intelligenza” sia applicata in modo innaturale anche alla
specie umana. Saremo noi la specie di vita superiore alle altre
su questo malconcio pianeta Terra?
I paragoni saranno discutibili certamente. Una cosa è pur certa
: le cosiddette specie “inferiori” dalla loro esistenza ad oggi,
fino a quando esisteranno resterà per loro il solo ed unico
scopo di sopravvivere senza mai potersi “chiedere” io sono, noi
siamo…”. Si studia la possibile evoluzione intellettiva di
questa specie…e se un domani sarebbero loro a studiare il nostro
intelletto? Tutto è possibile in questo incerto futuro. La VITA
di qualsiasi specie essa appartenga deve essere salvaguardata.
Per il
momento dobbiamo solo paragonare ciò che abbiamo fatto noi e
cosa hanno fatto loro: detta in maniera semplice “gli inferiori”
non hanno mai alzato un dito, non hanno mai minimamente
“pensato” di causare direttamente o indirettamente la totale
estinzione della vita umana. L’unico attacco da parte loro verso
l’uomo, solo per alcune specie, resta esclusivamente solo
l’aggressione se si viola il loro habitat naturale. Viceversa
resta a noi esseri “superiori” analizzare, capire, renderci
consapevoli del perché dovremo, se le cose continueranno in
questo modo, causare la totale scomparsa della vita sulla Terra.
Se questo dovrà avvenire che venga in maniera naturale e non
voluta per la sola ragione di “esseri ” superiori . Si
trascurano tutti i principi fondamentali della sopravivenza, noi
esseri con la facoltà di pensare.
E’ permesso chiederci se per una combinazione di cause
favorevoli si siano creati, originati in un altro punto, fuori
dal nostro sistema solare una vita con intelligenza superiore di
molto alla nostra avendo questi la possibilità di giudicare il
nostro operato? Quali conclusioni potrebbero trarre? Non
possiamo saperlo. Chi ci garantisce se anche quella miscela è
scaduta ed andata a male…ritorniamo alla vita terrena.
Uno dei più grandi paradossi dell’essere umano quello di
stabilire in che anno, giorno, ora e minuti avverrà l’impatto di
un gigantesco asteroide il quale provocherà la totale estinzione
della vita sulla terra, saranno già approntate delle navicelle
spaziali con a bordo atomiche di portata tale da distruggere
l’asteroide, disintegrandola prima che questa possa
raggiungerci. E’ ammirevole quanto la nostra conoscenza si sia
evoluta. Non sarà certo un asteroide o cos’altro distruggere la
nostra specie di vita “superiore “. Se ci sarà e quanto ci sarà
una totale scomparsa della vita sarà solo ed esclusivamente
quando la specie umana lo riterrà “ opportuno “?
Ebbene, senza termini ipocriti come auguriamoci, speriamo…se
così sarà allora in questo caso, fra tutte le specie viventi sul
pianeta Terra l’unica venutasi a creare erroneamente siamo noi
solo per un banalissimo errore di miscelazione di quei mattoni
della vita.
Oreste Barchetta
