Marte immortalato da Hubble
Sabato
22 Dicembre 2007 - Fonte galileo
Da catalizzatore di attenzioni da parte degli scrittori di
fantascienza, Marte è divenuto negli ultimi anni il pianeta
più “coccolato” dagli astronomi. Recentemente, il pianeta
rosso si è trovato ad appena 88 milioni di chilometri dalla
Terra, una posizione ideale per il Telescopio Hubble che ha
potuto scattare qualche primo piano a Marte.
Nel corso di circa 36 ore, il telescopio spaziale ha
immortalato numerose aree del pianeta rosso che, debitamente
sintetizzate in un collage fotografico, hanno fornito una
nuova immagine ad altissima definizione, e a colori, di
Marte.
La Terra e il pianeta rosso hanno un incontro ravvicinato
ogni 26 mesi. Questo rendez-vous periodico è dovuto alle
differenti orbite seguite dai due pianeti. La Terra gira,
infatti, intorno al Sole a una velocità doppia rispetto a
Marte, doppiando il pianeta rosso all’incirca ogni due anni.
Entrambi i pianeti hanno orbite ellittiche, quindi i loro
incontri ravvicinati non sono sempre alla medesima distanza.
Nel 2003, per esempio, Marte era 32 milioni di chilometri
più vicino a noi rispetto all’incrocio di quest’anno.
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Nella fotografia si apprezzano con precisione numerosi
elementi tipici della conformazione del suolo di Marte. Le
due macchie scure al di sotto dell’equatore (della metà del
pianeta) furono le aree esaminate dalle prime sonde spaziali
inviate verso Marte.
L’area scura a forma di triangolo, a destra, è la zona
pianeggiante denominata Sirti Maggiore.
La linea netta e orizzontale a sinistra è invece Sinus
Meridiani, l’area in cui atterrò il Rover Opportunity nel
gennaio del 2004.

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